Foto di Massimo Argnani
Foto di Massimo Argnani

In attesa dell’autopsia che dovrà confermare o smentire l’annegamento di Gilca Iren e del figlioletto di un anno Enrico, la tragedia di Massa Lombarda potrebbe essere spiegata anche attraverso una scritta lasciata su un muro di casa dalla mamma brasiliana. Lo scrive il Corriere di Romagna, che racconta come la donna abbia affidato al pennarello i suoi ultimi pensieri: parole in portoghese, deliranti e zeppe di riferimenti religiosi, che potrebbero dare agli inquirenti degli elementi in più su quello che è apparso fin da subito un omicidio-suicidio.

Ipotesi che, appunto, deve ancora essere validata dalla doppia autopsia affidata ieri al medico legale dal pm Lucrezia Ciriello.

La tragedia consumatasi sabato ha lasciato tutti senza fiato tra Massa Lombarda e Conselice, dove la famiglia viveva. A rinvenire i due cadaveri nella vasca da bagno è stato il compagno di Gilca Iren Thomas Gemelli, padre del piccolo Enrico.

La donna, 30 anni, soffriva da tempo di una grave depressione post parto. Venerdì scorso aveva accusato un malessere a causa del quale si era presentata all’ospedale di Lugo. Non solo: in serata aveva chiamato l’ambulanza a casa. La mattina seguente pare avesse comunicato al compagno, per telefono, l’intenzione di farla finita. Ma Thomas Gemelli non avrebbe fatto in tempo ad arrivare per salvare la donna e il bambino.