La disperazione di una mamma. O forse qualcos’altro, come chiariranno le indagini. Natalia Sotnikova, quarantenne russa, ieri ha raccontato agli inquirenti di aver lanciato il figlio di nove mesi in mare, davanti alla spiaggia di Bussana, nei pressi di Sanremo. La donna era in vacanza con il bambino e il compagno (che non è il padre).

La donna è uscita dall’albergo di Bordighera dove alloggiava nella notte tra ieri e l’altro ieri. Erano le due quando, con il bimbo in braccio, è stata immortalata dalle telecamere della videosorveglianza del parcheggio dell’albergo. Alle quattro, però, ha fatto rientro senza il piccolo.

Davanti ai magistrati, che l’hanno sentita nel pomeriggio di ieri, Natalia ha detto di essere stata in spiaggia con il bimbo. In serata, però, è crollata e ha raccontato che, temendo avesse una rara malattia geneticamare spiaggia bimbi, se ne sarebbe sbarazzata buttandolo in mare.

Le ricerche, però, non hanno ancora permesso di ritrovare il corpo del bambino.