cuoreLe malattie cardiovascolari, sono un gruppo di patologie a carico del cuore e/o dei vasi sanguigni. Nonostante tale definizione faccia rientrare nella categoria qualsiasi processo morboso a carico del sistema cardiovascolare (cardiopatie e vasculopatie), nel linguaggio comune si fa in genere riferimento alle varie patologie correlate all’aterosclerosi, tra le quali le più rilevanti sono la cardiopatia ischemica, l’ipertensione arteriosa, le malattie circolatorie dell’encefalo, le aritmie, le malattie dei vasi.

I principali fattori di rischio identificati comprendono età avanzata, sesso maschile, livelli di colesterolo LDL alti, livelli di colesterolo HDL bassi, ipertensione, fumo, diabete, familiarità per malattie cardiovascolari, obesità e vita sedentaria.

A livello mondiale, e in particolare nei paesi con uno stile di vita tipicamente occidentale, le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte. In Italia ad esempio sono responsabili del 44% di tutti i decessi, ma gran parte di questi sarebbero evitati intervenendo sui fattori di rischio noti prima che la malattia compaia e anche dopo che i primi danni sono stati diagnosticati attraverso la prevenzione primaria e secondaria. È ampiamente dimostrato attraverso gli studi epidemiologici che l’infarto e l’ictus riconoscono fattori di rischio comuni modificabili attraverso interventi che promuovano corretti stili di vita e, là dove non fosse sufficiente, attraverso un’appropriata terapia farmacologica.

L’ictus insorge in maniera improvvisa, una persona in pieno benessere può accusare sintomi tipici che possono essere transitori, restare costanti o peggiorare nelle ore successive. E’ più frequente dopo i 50 anni, la sua prevalenza raddoppia successivamente ad ogni decade ; il 75% degli ictus si verifica nelle persone con più di 65 anni. L’ictus si verifica quando un coagulo di sangue o una placca aterosclerotica blocca un’arteria cerebrale o quando un’arteria del cervello viene danneggiata e si rompe, provocando interruzione dell’apporto di sangue ossigenato nell’area cerebrale

L’infarto invece colpisce gli uomini più precocemente rispetto alle donne, ma in queste ultime la malattia si manifesta in modo più grave. La maggior parte degli infarti si verifica a causa della formazione di un coagulo di sangue (trombo) che va a ostruire una o più arterie coronarie (le arterie che portano sangue ossigenato e sostanze nutritive al muscolo cardiaco). Normalmente la trombosi si verifica su una placca aterosclerotica dovuta ad un accumulo di colesterolo e cellule, che si sviluppa lentamente all’interno di una coronaria.

Le malattie dei vasi sono rappresentate dalle arteriopatie e dalla trombosi venosa.

L’identificazione degli individui a rischio cardiovascolare aumentato, ha conosciuto da oltre un decennio l’introduzione del concetto di rischio cardiovascolare globale (RCG) assoluto, che suggerisce al medico di indagare meglio sulla probabile eziologia multifattoriale della malattia cardiovascolare, considerando l’asintomaticità clinica di gran parte delle condizioni di rischio.

Obiettivo di salute consiste nell’inserire i soggetti a rischio in un programma di interventi di prevenzione cardiovascolare.

Allo stato attuale delle conoscenze, gli obiettivi di salute supportati da evidenze di efficacia consistono, in particolare, nel combattere il fumo e promuovere l’attività fisica e una sana alimentazione, controllare la pressione arteriosa regolarmente (se non si è ipertesi va controllata almeno una volta l’anno), controllare il polso e se si ha la sensazione che sia irregolare, parlarne con il proprio medico curante, controllare i livelli di colesterolemia totale, LDL, trigliceridemia, glicemia, ricordando che i fattori di rischio sono modificabili attraverso un sano stile di vita e se necessario un’adeguata terapia farmacologica, in certi casi protratta per tutta la vita, seguendo le indicazioni del proprio medico curante.

Nell’ambito della prevenzione dell’ictus ischemico l’ecocolordoppler è un esame ecografico di prima istanza delle carotidi, non invasivo, che non necessita l’introduzione di mezzi di contrasto e che studia la conformazione dei vasi, delle loro pareti, le caratteristiche di scorrimento del flusso sanguigno e l’eventuale presenza di restringimenti (stenosi) od ostruzioni causate da placche aterosclerotiche.

Grazie alla mancanza di controindicazioni, ai costi contenuti, nonché alla sua affidabilità e immediatezza l’EcocolorDoppler è oggi un efficace esame preventivo utile a tutte le età, e permette di effettuare un primo screening dei pazienti a rischio di patologie vascolari, anche a livello periferico (arti inferiori e superiori), sia arteriose che venose (trombosi venose).

Il Centro Medico DEMETRA-ARTeBIOS, nell’ambito dell’attuale Campagna di Prevenzione Cardiovascolare, promuove una serie mirata di controlli, attraverso la collaborazione di una equipe costituita da specialistici angiologi, cardiologi e dietologi-internisti, con l’ausilio di indagini strumentali come l’ecocolordoppler ed elettrocardiogramma, allo scopo di individuare i soggetti a rischio e monitorarne l’evoluzione della patologia in un’ ottica di trattamento di cooperazione con i medici di base del territorio.

A cura degli esperti del centro Demetra:

Dottor Francesco Anglano
Dottoressa Elisabetta Giusti
Professor Gualtiero Palareti
Dottor Paolo Tasselli

Per informazioni e prenotazioni: 0545-20113

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