
Si chiama Mapec-Life il progetto, finanziato dall’Unione europea, volto a misurare gli effetti dell’inquinamento atmosferico sui più giovani. Gli scienziati delle università di Brescia, Lecce, Perugia, Pisa e Torino analizzeranno i campioni di 1000 bambini tra i 6 e gli 8 anni. Nessun esame invasivo, ma un semplice tampone per prelevare piccole quantità di saliva.
Le analisi cercheranno di capire, studiando il Dna, cosa accade al nostro organismo, in questo caso a quello dei più piccoli, quando si respira aria inquinata. Nelle cellule si scoveranno le tracce di particolato fine (PM10 e PM 0.5), ossidi di azoto, idrocarburi policiclici aromatici (IPA), nitroIPA e altri assieme a alcuni marcatori di effetto biologico precoce e ciò per scoprire gli eventuali danni al Dna.
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