La sua lotta nel campo della prevenzione e della diagnosi precoce la vede impegnata in prima linea da oltre 30 anni. E’ l’Associazione Romagnola Ricerca Tumori che con il suo presidente Leonardo Belli, punta ad un’azione ancor più capillare rivolta soprattutto ai più giovani.

L’associazione conta sette ambulatori distribuiti nell’azienda Ausl, spaziando anche in comuni collinari e periferici. Nel suo poliambulatorio privato, in via Cavalcavia 288, sono attivi diversi progetti. Tra questi quello senologico è operativo anche in ambulatori periferici quali Cesenatico, Gambettola, Mercato Saraceno, San Piero in Bagno, Sarsina e Savignano.

I dottori Antonio Parrella e Gilberto Gallone effettuano ecografie senologiche ed ecografie tiroidee. C’è poi il progetto ginecologico-oncologico, grazie al quale si possono diagnosticare i tumori del collo dell’utero. Il progetto dermatologico per la mappatura dei nevi è invece affidato al dottore Italo Greco.

Il dottor Paolo Pantani si occupa del settore radiologico che dispone di un servizio per l’ecografia addominale, ecografia al collo e quella prostatica trans rettale. Infine si può avere una consulenza psicologica, colloqui di sostegno, prevenzione, abilitazione e riabilitazione in ambito psicologico con la dottoressa Roberta Gardini, su appuntamento.

Il progetto “A scuola di vita” al suo settimo anno ha riscosso un boom di adesioni, arrivando a quota 45 classi aderenti: di queste 24 provenienti dalle primarie (Cesenatico, Gambettola, Savignano, Vigne, Ronta, San Giorgio, Gattolino, Dante Alighieri, Munari e Carducci) e 21 dalle medie (“Viale della Resistenza”, San Carlo, Borello, Villarco, Mercato Saraceno, Cesenatico e San Mauro Pascoli) .

“Il progetto prevede attività di gioco e di spiegazione – spiega Annalisa Bertozzi, coordinatrice del progetto -, grazie a lezioni interattive cerchiamo di coinvolgere il più possibile bambini e ragazzi, invitandoli a raccontare le loro abitudini alimentari. Sono previsti tre incontri di due ore ciascuno: il primo con la dietista Chiara Marchionni e gli altri due condotti da me e dalla psicologa Emanuela Belsito. Infine, un incontro informativo con le famiglie per illustrare tutto il lavoro svolto”.

Il progetto quest’anno è stato inserito nel catalogo dei progetti di educazione alla salute presentati dall’Ausl. Ogni alunno avrà a disposizione dei libretti informativi, più dettagliati per i ragazzi delle medie che ad esempio durante il secondo laboratorio si concentreranno sul tema delle bevande e degli energy-drink.

Le azioni di prevenzione non si fermeranno qui. Quest’anno l’associazione ha deciso di estenderle alla prima età, a partire dall’ultimo anno della scuola materna fino alle superiori. “A scuola di vita” andrà ad integrasi con un il progetto pilota “Io gioco d’anticipo” , che accanto al Comune di Cesena, ha ottenuto il patrocinio di realtà territoriali importanti come Panathlon Club Cesena, Romagna Iniziative e Romagna Solidale.

da sinistra Enzo Riceputi, Annalisa Bertozzi, Franco Urbini, Leonardo Belli e Pier Antonio MarongiuIl vicepresidente Franco Urbini, affiancato da Leonardo Belli e dal direttore Enzo Riceputi, ha spiegato ieri mattina l’avvio di questo progetto senza limiti temporali: “E’ un progetto nato 40 anni fa insieme alla nascita dell’associazione – sottolinea Urbini – La formazione avviene sin da piccoli attraverso l’insegnamento di corretti stili di vita e abitudini alimentari. Senza dimenticare l’importanza dell’attività fisica”. Accanto al Comune di Cesena, hanno dato il loro patrocinio Panathlon Club Cesena, Romagna Iniziative e Romagna Solidale.

Verranno coinvolti enti e società sportive, così da formare un progetto “unicum”, per dare alle giovani generazioni un servizio a 360 gradi.

“Abbiamo già preso dei contatti – spiega Urbini – Proporremo alle aziende di fare prevenzione anche nei posti di lavoro: siamo disponibili a recarci in loco, portando anche i nostri ecografi. Dal titolo di “Città Europea dello Sport 2014”, perché non porre le basi con altre associazioni per far diventare Cesena la città della prevenzione?”.

 Infine il presidente Leonardo Belli anticipa un’altra novità: “All’interno del progetto per stimolare i ragazzi abbiamo pensato di istituire un premio, un concorso di disegno rispetto a quello che hanno capito del progetto”. In primavera invece verrà istituito un riconoscimento annuale importante dedicato ad un personaggio del mondo scientifico-sociale che si è distinto nel territorio.

Per informazioni, 347-9681770 – 0547-29125 oppure consultare il sito www.arrt-cesena.it