E’ partita a Casalborsetti la raccolta firme per tentare di far riaprire la scuola materna Stella Maris, chiusa tempo fa dall’allora parroco della località don Desio, prima delle note vicende di cronaca che lo hanno visto coinvolto. La scuola era stata chiusa a causa dei pochi iscritti, troppo pochi, aveva spiegato la curia, per affrontare i costi di gestione. Oggi a Casalborsetti vive una trentina di bambini tra 0 e 5 anni, ma da un mese i residenti della località sono stati informati che i locali dell’ex asilo sono stati destinati, su richiesta della prefettura, all’accoglienza di un gruppo di profughi. Una notizia che i cittadini hanno letto come la certezza di non rivedere più aperte la scuola.
Lunedì sera, come riporta oggi il Resto del Carlino, si è svolto un incontro con don Ennio Rossi, direttore dell’ufficio amministrativo della curia. E proprio da lui sarebbe partita la spinta verso la raccolta firme, iniziativa che potrebbe spingere la curia a chiedere di fermare l’iter in corso. Curia che, però, ha anche specificato di non avere soldi per risistemare la struttura. E i profughi? All’orizzonte potrebbe profilarsi l’ipotesi di una cascina sulla Romea.

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