E’ salita sulla scala anticendio, poi si è voltata di schiena e si è lasciata cadere nel vuoto. Così ha deciso di stroncare la sua vita Rosita Raffoni, 17 anni, studentessa appena promossa a pieni voti nella terza B del liceo Classico “Morgagni” di Forlì. La ragazza, che viveva con la famiglia a Bertinoro, martedì pomeriggio ha preso l’autobus e ha raggiunto Forlì. Precisamente l’istituto scolastico che frequentava in piazzale della Vittoria. E proprio qui ha deciso di togliersi la vita.

carabinieri polizia forze dell'ordineL’allarme è stato lanciato da due persone che hanno assistito inermi alla scena, ma quando l’ambulanza e i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Forlì sono giunti sul posto, per Rosita non c’era più nulla da fare. La giovane è morta sul colpo.

E proprio i militari, nello zainetto lasciato sul tetto dalla ragazza, hanno trovato una lettera con la quale Rosita chiedeva scusa ai genitori per quel gesto che sarebbe maturato per alcune incomprensioni in casa. Una tragedia per i genitori che alla notizia sono accorsi subito sul posto, dove il padre della ragazza si è sentito male ed è stato soccorso dai medici.

La notizia della morte si è diffusa velocemente anche tra docenti e insegnanti e la preside Giuliana Branzanti martedì pomeriggio si è recata a scuola. “Siamo sconvolti – ha detto la preside al quotidiano La Voce di Romagna – E’ una tragedia che non ci spieghiamo e che ci ha lasciati sgomenti”.

Le indagini sono a cura del pubblico ministero Marilù Gattelli.