Il 26 maggio Alessio Lunardini, ragazzino di 12 anni di Ravenna, moriva dopo quattro giorni di ricovero in ospedale. Il 22 maggio era stato investito da un’auto, guidata da un ragazzo. Alessio stava andando a scuola quella mattina. Dopo la sua morte, la mamma, Viera Petrova, ci aveva lasciati senza parole, chiedendo a tutti “di sorridere, perché Alessio avrebbe voluto così”.
Alessio LunardiniOggi è Stefano Lunardini, il papà di Alessio, a darci una grande lezione di vita. Stefano ha affidato alla sua pagina Facebook questo breve ma forte messaggio, rivolto al ragazzo che quel giorno guidava l’auto che ha investito Alessio:

“E’ l’unico modo di far arrivare a tutti questa mia comunicazione e rendere pubblico questo mio pensiero;
Ciao ragazzo, volevo dirti che è venuto il momento di aiutarti a passare attraverso ad un momento difficile per te e la tua famiglia. Sono sicuro che il tragico episodio, ti ha segnato molto e forse non sai come venir fuori dal tuo dolore e disperazione.
Io ti sono vicino qualsiasi cosa è successa quel giorno, quell’ora, quel minuto e quel secondo, so anche che in quella strada, si è portati ad andare un po’ forte e non nascondo che anch’io e la maggior parte degli automobilisti non rispettano i limiti in quel tratto, poteva capitare anche a me o ad un altro, ti capisco e ti perdono, adesso riprenditi la tua vita e vivi, sei giovane puoi e devi far passare questo periodo triste e difficile. Anch’io e mia moglie stiamo cercando di reagire e lo dobbiamo fare per noi, per chi ci conosce e per Alessio. Anche tu puoi fare questo per te e i tuoi cari.
Con Affetto Stefano & Viera”.

Vi ricordiamo che oggi pomeriggio alle 14.30 si terrà “Drawn your steps 4″ , l’evento dedicato ad Alessio organizzato al bagno Nautilus di Punta Marina da Alessandro Loreti e Lucia D’Errico.