“Mary era il suo mondo”. Non era solo sua moglie da 42 anni. Era molto di più. E così, quando un aneurisma, dal quale è stata colpita lo scorso gennaio, le ha fatto perdere colpi, costringendola a diversi interventi e riducendone l’autonomia a quella di un bambino, Earl piano piano si è depresso.
A raccontare la loro storia e il loro amore è il figlio, Brad, avvertito della morte dei genitori dopo che domenica scorsa i due coniugi si sono fatti trovare da un treno merci sui binari, in un punto in cui non sarebbe stato possibile evitarli. Così come hanno trascorso insieme gli ultimi 42 anni, uniti da quando ne avevano 17, se ne sono andati. Mano nella mano.
Una storia che colpisce, quella raccontata dai quotidiani americani, e non solo per il finale. E’ nelle parole del figlio che è raccolto tutto l’amore seminato da Earl e Mary Myatt, 59enni di Verona, nello Stato di New York, nella loro vita. Due nonni adorabili, “siamo stati viziati dall’avere due genitori così”, ha raccontato il figlio. “Siamo devastati, ma vogliamo che tutti sappiano che mio padre era un uomo buono e mia madre un angelo, che avrebbe fatto qualsiasi cosa per chiunque”.
Dopo la malattia della moglie, il signor Earl aveva iniziato a lavorare all’alba, pur di finire tutto e poter trascorrere il resto della giornata con lei, per restarle vicino.
L’ultima cosa che i coniugi hanno fatto è chiamare il figlio. E’ stata la mamma a dirgli: “Ti voglio bene. Mi dispiace”. Nessun’altra spiegazione. Solo la brutta notizia, qualche ora dopo.
Sono state le immagini riprese da una videocamera a confermare la dinamica del suicidio. D’amore.
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