Un esame preciso al 99 per cento che potrebbe risparmiare alle donne di sottoporsi ai raggi X delle mammografie. La grande novità, riportata dal Daily Mail, arriva da New York e promette davvero di rivoluzionare tutte le frontiere per la diagnosi del cancro al seno. Si tratta infatti di una macchina che esaminando il respiro delle donne, riuscirebbe in pochi minuti a rintracciare la presenza di determinate sostanze chimiche che possono riportare alla presenza di un tumore. Starà al medico, quindi, stabilire se sia o meno il caso di proseguire l’esame rimandando la donna alla mammografia.

Il kit del BreathLink è stato sviluppato da una società statunitense, ed è già in vendita in Europa e prevede una modalità simile a quella dell’etilometro. L’aria viene immessa in una macchina che analizza i livelli di sostanze chimiche, i risultati sono poi esaminati da un computer in grado di rilevare la presenza del cancro. La ricerca pubblicata sulla rivista PLoS ONE definisce i risultati accurati almeno quanto la mammografia.

In Gran Bretagna la novità è stata accolta con grande attesa. Michael Phillips, professore di medicina del New York Medical College, uno degli autori della ricerca, ha spiegato al Daily Mail: “Sappiamo che se si ottiene un risultato negativo dal test, c’è più del 99,9 per cento di possibilità che la donna non abbia il cancro al seno”. Tuttavia, i ricercatori hanno anche precisato che prima che diventi il primo esame per la diagnosi del tumore al seno devono essere realizzati ulteriori studi. Le prospettive, però, sono buone.