Contributi a giovani figli di famiglie in difficoltà per evitare che lascino la scuola. A deciderlo la Regione Emilia Romagna nell’ultima delibera di giunta approvata il 23 dicembre 2013 con la quale ha stabilito criteri e requisiti per la concessione delle borse di studio per l’anno scolastico 2013-2014.
I contributi, tutti regionali, andranno a favore degli studenti che frequentano le prime due classi delle scuole secondarie di secondo grado e il secondo anno IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo d’istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP.
Le domande possono essere presentate dal 27 gennaio al 3 marzo 2014.
Chi ne ha diritto. Secondo quanto fa sapere la Regione, le borse di studio sono destinate agli studenti residenti in Emilia-Romagna, in possesso dei requisiti di legge per quanto riguarda la situazione economica della famiglia di appartenenza e che risultino aver completato l’anno scolastico o formativo in corso. Devono, cioè, presentare un valore ISE (Indicatore della Situazione Economica) della famiglia di appartenenza, riferito al reddito dell’anno 2012, non superiore a 21.691,19 euro per un nucleo familiare di tre componenti.
Quando arriveranno i contributi. L’erogazione della borsa di studio avverrà dopo la verifica del completamento da parte dello studente dell’anno scolastico o formativo in corso, che verrà certificato dalla scuola di appartenenza o dall’ organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo d’istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP.
I voti. Il merito non è condizione necessaria per richiedere il beneficio, ma l’aver conseguito nell’anno scolastico precedente una media dei voti pari o superiore al 7 dà diritto ad una borsa di studio di importo maggiorato del 25% rispetto a chi non ha conseguito tale media.
Disabili. Per gli studenti in situazione di handicap certificato ai sensi della normativa vigente, si prescinde dal requisito del merito: questi studenti avranno comunque diritto alla borsa di studio di importo più elevato, ferma restando la condizione di aver completato l’anno scolastico o formativo.
Quando. Le Province predisporranno i Bandi contenenti le modalità e i requisiti per richiedere le borse di studio, le indicazioni utili per ottenere la certificazione ISEE e per reperire la modulistica da utilizzare per presentare la domanda di borsa di studio. Le Province possono avvalersi della collaborazione delle scuole o degli organismi di formazione professionale accreditati per l’obbligo d’istruzione che operano nel Sistema regionale IeFP per la distribuzione della modulistica e per la raccolta delle domande.
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