Bulli sul web: fenomeno in crescita

Chi non ha regalato ai propri figli un pc o un tablet alzi la mano. Il Natale 2013, anche secondo i dati riferiti da Telefono Azzurro, è hi-tech con il 27% degli italaini che sotto l’albero ha messo un regalo tecnologico. Cosa che riporta all’attenzione i rischi che si collegano a Internet senza un adeguato controllo dei genitori. I pericoli sono oltre al più frequente cyberbullismo, furto di identità e pedopornografia. Secondo le ultime rilevazioni di Telefono Azzurro e Eurispes condotte sugli studenti italiani,il 20% dei ragazzi ha trovato proprie foto imbarazzanti online, il 23,6% ha trovato informazioni false sul proprio conto, il 10%ha ricevuto sms a sfondo sessuale. Vietato quindi abbassare la guardia.

I consigli di Telefono Azzurro per i GENITORI:

1. Cerca di conoscere il mondo online di tuo figlio, cosa fa, che siti frequenta, chi incontra

2. Insegnagli a usare Internet con la testa, in particolare a non inviare informazioni sensibili

3. Spiegagli quali rischi corre online, come quelli legati all’invio di foto/video di se stesso che possono finire nelle mani sbagliate

4. Insegnagli a comportarsi correttamente e responsabilmente online

5. Invitalo a informarti subito se qualcuno lo importuna online

6. Presta attenzione anche ai piccoli cambiamenti che avvengono nel suo comportamento e nei suoi atteggiamenti, ancor più se improvvisi

7. Mantieni un dialogo sempre aperto con gli insegnanti, la scuola e le altre figure educative

8. In caso di necessità rivolgiti a Telefono Azzurro chiamando il numero 1.96.96

I consigli di Telefono Azzurro per i RAGAZZI:

1. Invia al cyber-bullo un messaggio in cui, in maniera chiara, dici che il suo comportamento ti sta disturbando e lo inviti a smettere; nel caso non smetta, evita di rispondergli

2. Segnala le azioni che ti danno fastidio ai moderatori o a chi gestisce il sistema

3. Blocca o filtra tutte le e-mail e la messaggistica immediata provenienti dal cyber-bullo

4. Evita di visitare i forum, le chat o comunque di partecipare a gruppi di discussione dove hanno avuto luogo gli attacchi. Eventualmente cancellati

5. Se gli attacchi dovessero continuare, considera la possibilita’ di cambiare indirizzo e-mail, account o la username per impedire di essere identificato

6. Parla con un adulto. Cio’ vale anche nel caso in cui non sia tu la vittima dirett