Certe storie non sono facili né da leggere né da scrivere. Per chi come noi ha figli, fa sacrifici per crescerli, tenendo sempre lontano il pensiero che qualcosa di più forte possa intaccarne la serenità.

Questa è una di quelle storie che scrivo a stomaco chiuso, pensando che no, non può essere, non può esistere un uomo vittima di così tante stupide convinzioni, fino a togliere a una bambina l’unica occasione di salvarsi.

Lei si chiamava Giada e aveva 11 anni. E’ morta tre giorni fa dopo più di due anni di sofferenze a causa di una leucemia. La bambina, di Vallonara, frazione di Marostica (Vicenza), aveva trovato anche un donatore, come racconta il Gazzettino, una di quelle notizie che ai genitori doveva aver riacceso la speranza, dopo mesi di sofferenze, di medicine, di lacrime che gonfiano il cuore a vedere la forza di tua figlia appassire così. Il donatore compatibile viveva negli Stati Uniti ma alla notizia che il suo midollo sarebbe andato a una bambina non sua connazionale si è tirato indietro. Ha detto no, niente da fare, non ne voglio sapere.

E così, a causa della malattia che la sfiniva sempre di più, pur avendo trovato in Germania un altro donatore compatibile il fisico di Giada si è indebolito a tal punto che la piccola non ha potuto reggere il trapianto, fino alla morte.

“Mia figlia Giada non c’è più  – scrive il papà su Facebook -, adesso riposa dopo 2 anni e 2 mesi di sofferenze e privazioni….è mancata ieri notte, io e la mamma la abbiamo accompagnata fino al suo ultimo respiro, coccolandola e dicendogli di non aver paura di quello che andava a fare, perché incontrava il suo angelo custode e dove andava sarebbe stata libera di correre , giocare, mangiare e non avrebbe più sofferto e preso 1000 medicine e avrebbe incontrato il nonno Renzo e la bisnonna Paolina che l’avbrebbero aiutata, tenuta per mano, accompagnata in un viaggio meraviglioso e non avebbe avuto paura ,ma tanta gioia e serenità, un grazie a tutti da parte nostra a chi le può dedicare 5 minuti per una preghiera,ciao amore mio, un giorno ci rincontreremo e realizzeremo assieme i tuoi tanti progetti”.