Certe storie non sono facili né da leggere né da scrivere. Per chi come noi ha figli, fa sacrifici per crescerli, tenendo sempre lontano il pensiero che qualcosa di più forte possa intaccarne la serenità.
Questa è una di quelle storie che scrivo a stomaco chiuso, pensando che no, non può essere, non può esistere un uomo vittima di così tante stupide convinzioni, fino a togliere a una bambina l’unica occasione di salvarsi.
Lei si chiamava Giada e aveva 11 anni. E’ morta tre giorni fa dopo più di due anni di sofferenze a causa di una leucemia. La bambina, di Vallonara, frazione di Marostica (Vicenza), aveva trovato anche un donatore, come racconta il Gazzettino, una di quelle notizie che ai genitori doveva aver riacceso la speranza, dopo mesi di sofferenze, di medicine, di lacrime che gonfiano il cuore a vedere la forza di tua figlia appassire così. Il donatore compatibile viveva negli Stati Uniti ma alla notizia che il suo midollo sarebbe andato a una bambina non sua connazionale si è tirato indietro. Ha detto no, niente da fare, non ne voglio sapere.
E così, a causa della malattia che la sfiniva sempre di più, pur avendo trovato in Germania un altro donatore compatibile il fisico di Giada si è indebolito a tal punto che la piccola non ha potuto reggere il trapianto, fino alla morte.
In questo articolo ci sono 13 commenti
Commenti:
spero che l’americano incontri lo stesso destino….. una bestia immonda così può sopravvivere ad un angelo… un abbraccio fortissimo ai genitori!!!!!!!!!
Smettetela, non credo che un donatore di midollo abbia preso una decisione così schifosa! Un donatore di qualsasi cosa è imune da simili pregiudizi! Questo è solo uno schifoso e falso scoop di rete! Vigliacchi sono chi pubblicano certe cose e si, se fossero vere vigliecchi chi non mettono in tg nazionale notizie del genere!Dal canto mio, so x cert, che donare il midollo non è una “passeggiata>” come donare il sangue, e chi lo fa ha nel suo passato una precedente disgrazia……credo sia la solita bojat DI LIBERO!
@Marco, informati prima di parlare a vanvera, la storia è purtroppo vera, l’egoismo dilaga anche trai donatori.
http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/dalla_home/547598_marostica_chiesa_gremita_per_laddio_a_giada/
per errore non ho digitato ovviamente il “non” può sopravvivere
guarda caso non si fanno nomi, cognomi, alcun cenno univoco…….sembra la storia del gatto erede
Davanti ad una scelta di NON DARE LA VITA, non si può non pensare alla famiglia o meglio all’eventualità che questo americano abbia dei figli.
La giustizia non è di questa terra, ma il cielo, provvederà a dare un senso a ciò che è VERAMENTE accaduto.
R.I.P. angelo biondo
Guardi Marco, non è così. La notizia arriva da un noto quotidiano nazionale qual è il Gazzettino. E dei genitori e della bimba – se ha visto il tg ieri lo sa – si sanno nomi e cognomi, io non ho ritenuto utile riportarli per evitare curiosità. Il Centro nazionale trapianti ha smentito l’esistenza di un donatore americano, come abbiamo riportato su questo sito poco dopo questo articolo, lo trova dalla Home page. Personalmente mi sono fatto un’idea di questa smentita. Dubito che un giornalista possa inventarsi una notizia di tale portata.
È stato il padre stesso a smentire la notizia.
anche luca è morto di leucemia, aveva 30 anni e due bambini piccoli . il primo donatore di Bologna è saltato, ma quello di Lisbona non si è tirato indietro. E’ morto dopo il trapianto per una complicazione. Ora è il nostro amgelo.
https://www.facebook.com/groups/10150102668175294/permalink/10153176065880294/
Il papà ha smentito tale notizia.
Consiglio: visto che non ci pensa la così detta “informazione” a verificare le notizie, facciamolo da soli e non crediamo a tutto quello che ci raccontano!!!! SVEGLIAMOCI!!!!!
Guardi Paola, come leggerà qui sopra, ha smentito il centro nazionale trapianti giorni fa ormai, e abbiamo pubblicato la smentita. Direi che fanno fatica spesso i giornalisti a fidarsi di chi deve confermare o meno le notizie (tralasciando questo singolo caso) si figuri come possono verificarle i lettori in autonomia. Nessuno si è ancora chiesto da dove sia partita questa bufala.
Ho imparato sulla mia pelle a non dare giudizi affrettati, almeno questo lo possiamo fare. Non c’è il minimo controllo e l’utente tende a credere a qualsiasi notizia gli viene riportata senza usare un minimo di senso critico.
Non abbiamo i mezzi per controllare la veridicità della notizia? Benissimo, almeno però non prendiamo tutto come oro colato solo perché arriva dalla tv!
è una bufala messa in giro dalla mediaset… leggete qui! http://tv.fanpage.it/giornalisti-mediaset-sciacalli-fate-schifo-sfogo-del-papa-di-giada-morta-di-leucemia/
Commenta