Il ‘miracolo’ di Alice: riacquista la vista dopo intervento a Imola

Alice Anastasia (che tiene molto al suo secondo nome “da principessa”) è una bella bimba di 9 anni e mezzo, che vive con la famiglia a Bagnara di Romagna. Nel febbraio scorso la bimba è stata sottoposta ad un particolare intervento di chirurgia corneale presso il reparto di Oculistica dell’Ausl di Imola, che le ha permesso di riacquistare la vista, pesantemente compromessa da una cheratite stromale con neovascolarizzazione totale della cornea.

“Alice è sempre stata una bimba molto in gamba, nonostante una grave malattia oculare la accompagni sin dai primi mesi di vita – spiega Jahn, mamma di Alice Anastasia – Ci siamo attivati subito per trovare centri che potessero aiutarla, anche all’estero, ma contemporaneamente abbiamo fatto in modo che Alice imparasse la lettura e la scrittura degli ipovedenti, affinché la sua vita potesse essere qualitativamente buona anche se non si fossero ottenuti risultati. Quello che ci ha portato fin qui è stato un percorso difficile, ma oggi, grazie alle terapie eseguite presso l’Oculistica di Imola, abbiamo ottenuto questo incredibile miglioramento visivo. Appena tolta la benda, dopo l’intervento chirurgico all’occhio destro, Alice ha visto alcune briciole che aveva sulla maglietta e mi ha chiesto se c’erano davvero, ma il momento più emozionante è stato nel maggio scorso, quando di sera è andata fuori casa con suo fratello e per la prima volta ha guardato il cielo e visto le stelle. Abbiamo voluto rendere pubblico questo miracolo imolese per ringraziare il Dr. Bonci insieme ai suoi più stretti collaboratori, che in questi anni hanno contribuito, con  la loro esperienza, alla ricerca di queste terapie”.

“Alice è seguita da tempo dalla nostra equipe per la patologia della cornea che ha determinato una situazione di grave compromissione della vista, tanto da indurre la famiglia ad avviare il percorso di acquisizione del linguaggio per ipovedenti – spiega il primario di Oculistica di Imola, Dr. Paolo Bonci – Nel tempo un progressivo peggioramento anatomico del tessuto corneale poteva definitivamente compromettere la situazione visiva di Alice, distruggendo radicalmente la cornea , per cui abbiamo prospettato alla famiglia la necessità di un intervento di chirurgia corneale associato ad un trattamento terapeutico innovativo di preparazione a base di estratto di membrana amniotica che fosse di supporto alla chirurgia. Questo speciale collirio a base di membrana amniotica, è prodotto esclusivamente presso la nostra Banca delle cornee grazie a lunghi anni di studio, di ricerca e di esperienza del Dr. Bonci e dei medici e biologi che lavorano presso la nostra banca delle cornee, la Dott.ssa Paola Bonci e Dott.ssa Alessandra Russo”.

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