Un vaccino esavalente dopo il quale aveva iniziato a stare male. Fino a quando, un mese dopo, la piccola di appena 4 mesi è stata trovata morta in culla. Secondo il giudice alla famiglia spetta un risarcimento danni da parte del Ministero della Salute perché tra il malessere della bambina e il vaccino c’è un nesso di casusa ed effetto. 

La battaglia legale della famiglia è stata vinta a Pesaro dove il Tribunale ha dato ragione ai genitori, assistiti dall’avvocato Luca Ventaloro del foro di Rimini. Il fatto risale al 2003: ci sono voluti 10 anni perché mamma e papà che hanno anche altri due figli avessero – se così si può dire dopo la perdita di un bambino – giustizia. A emettere la sentenza il giudice del lavoro Vincenzo Pio Baldi che ha condannato il ministero al risarcimento di 200mila euro, più un vitalizio di 700 euro al mese e un indennizzo che non è stato ancora quantificato.

La piccola iniziò a star male subito dopo il vaccino, fatto a gennaio, a febbraio sopraggiunse la morte, come documentano le perizie effettuate per conto della famiglia dal dottor Marco Valsecchi (istituto medico legale di Ancona) e dal professor Massimo Montinari di Firenze.

Il fatto ha destato molto sconcerto e costituisce un precedente non da poco.