A volte pensiamo che a noi non debba mai succedere. E invece no, nella mente dei bambini il senso del pericolo è qualcosa che scompare quando meno te lo aspetti. E così, appena due settimane fa, mia figlia di quasi cinque anni mentre il padre era di spalle, accanto alla macchina, ha deciso di attraversare la strada per raggiungermi dall’altra parte della via. “Ma no mamma, ho guardato che non passasse nessuno prima di attraversare”, mi ha detto. Ma quel gesto mi ha gelato il sangue ricordandomi quanto siano pericolosi i bambini e quanta costante attenzione bisogna prestare nei loro confronti, senza mai fidarsi della loro presunta capacità di distinguere il pericolo perché stanno diventando grandi. 
Quello che è successo a Milano ieri sera, lo dimostra. Una bimba di tre anni, sfuggita al controllo della mamma, è stata presa in pieno da un’auto, è morta ieri per i traumi riportati all’addome e alla testa. Insieme alla mamma, al papà e ai fratellini stava andando a trovare dei parenti quando è accaduta la tragedia. L’auto che l’ha travolta non ha potuto fare niente per evitarla.
Notizie simili devono farci ricordare ogni giorno che anche quando li vediamo cresciuti e più maturi rispetto a prima, i bambini restano bambini, sempre in bilico tra divertimento spensierato e pericolo.
In questo articolo ci sono 0 commenti
Commenta