Capiterà anche voi, almeno una volta nella vita, di avere a che fare con una tipa tacco 12. Perennemente tacco 12. Da quando avete avuto i figli (e, per la cronaca, avete smesso di mettere i tacchi, perdendo quei 12 centimetri che vi davano la grazia) lei spunta ad ogni angolo della vostra esistenza. Così accade che:
– un giorno uscite dimesse di casa, avete bisogno di quell’ingrediente fondamentale per finire di preparare il pranzo. Pensate che a quell’ora (qualsiasi ora) chi volete che ci sia al supermercato. Vi mettete la tuta e via. Al supermercato, però, c’è lei: la tipa tacco 12. Impeccabile, come sempre, ondeggia le sue chiappe marmoree, paga il suo yogurt ultraslim e va via.
– sono cinque giorni che i bimbi hanno l’influenza. Non ne potete più. La matrigna di Biancaneve sembrava più bella di voi ma la farmacia vi chiama. Inforcate l’ascensore per non incontrare i vicini e non mostrare il volto tetro delle vostre giornate. Con le occhiaie sotto i piedi arrivate a passo svelto in farmacia. La tipa tacco 12 aveva dimenticato il suo integratore, indispensabile per ondeggiare leggera in palestra. Incassate il colpo e svolta la commissione, andate via.
– dopo mesi vi fate coraggio: pur sapendo che non siete proprio in forma come vorreste, entrate in un negozio e decidete a comperarvi qualcosa di nuovo. Qualcosa di poco costoso ma che rilanci in alto il vostro umore. Se la luce a neon del camerino non fosse bastata a ledere la vostra pazienza, lei riesce a farvi cambiare idea. La suddetta esce dal camerino (nemmeno a farlo apposta, quello di fronte al vostro) con uno strepitoso pantacalza bianco. Ne avete avuto l’ennesima dimostrazione: neanche a strizzarla verrà fuori un buchino di cellulite.
Keep calm: i vostri figli cresceranno, voi invecchierete piano e prima o dopo anche lei dovrà fare i conti con la forza di gravità!
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Commenti:
Ma solo a me invece capita che al supermercato incontro la taccata 12 con chiappa firmata da Canova in persona e puntualmente io ho in mano lo yogurt ultraslim e lei il profiterol doppia cioccolata e sta magari pure addentando con gusto una piadina con wurstel senape e maionese?
ah ah ah, mi preparo al peggio allora!!!
a me capita anche di incontrare mamme superfighe, con tacco 12, accompagnate da bambini perfetti, senza macchie nei vestiti, sorridenti ed eleganti. Queste mamme non alzano mai la voce; hanno i pargoli che frequentano danza, musica, atletica, nuoto, inglese, francese, cinese (perchè ora fa figo!)…non si scompongono mai e hanno la tinta perennemente fresca di parrucchiere. mi fanno un’invidia, ma un’invidia..
un classico Ilaria. Sono impeccabili anche al parco! No, io non ce la posso fare: vivo più.. ehm, come si dice, allo stato brado!
Io invece vivo più allo stato BraNdo, nel senso che paio un uomo (ma sono una donna eh!).
ovviamente io parlo per invidia: precisiamo, adoro i tacchi e viva chi li sa portare!!! Anzi, sappiate che sono alla ricerca di una vera appassionata di tacchi che ci faccia una lezione!
Sinceramente mi sono sempre guardata il giusto allo specchio, giusto per truccarmi, quandi ci riuscivo, per non diventare una maschera di Carnevale fuori stagione. Ma da quando è nata mia figlia e ho iniziato a respirare (circa a poco più di due anni dalla nascita) mi viene da guardarmi molto spesso e mi vedo invecchiata di molto: borse della spesa sotto gli occhi, diverse rughe dicono “d’espressione”…ma quale espressione??? Perché le notti insonni ti danno un’espressione?? No! Piuttosto fanno “impressione” a chi ti guarda :-))) Ma quando guardo la mia Alice divento una bellissima bambina che gioca con lei, incurante di rughe, tacco 12 & co.
Coraggio Mamme, siamo le più forti!!!! :-)))
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