Teatro del Drago: dopo Oralities, tutti alla Casa delle Marionette

Si chiude oggi pomeriggio alle 17 sul sagrato di San Domenico (via Cavour, 1) a Ravenna la parte di spettacoli del festival “Oralities” dedicato a burattini, cantastorie e racconti dall’Europa. A fare gli onori di casa il Teatro del Drago, con “Il rapimento del principe Carlo”, una produzione di teatro di burattini tradizionali, tratta da un vecchio canovaccio della famiglia Monticelli. In scena i fratelli Andrea e Mauro Monticelli. Lo spettacolo non chiude una fase, anzi ne apre un’altra. Lo spiega Roberta Colombo, codirettrice artistica della compagnia.
Roberta, siete reduci dal Texas, dove avete insegnato teatro di figura all’università. E dalla Cina, dove avete portato il vostro “Pinocchio”. Quali saranno i prossimi passi?
“Riprenderemo la stagione Le Arti della Marionetta il 6 gennaio. Intanto, da domenica 16 a sabato 22 dicembre, abbiamo in programma una serie di iniziative al museo La Casa delle Marionette“.
Tornate a proporre i laboratori per famiglie?
“Nella mattinata di domenica prossima proporremo alle 11 un laboratorio dal titolo Caro Babbo Natale adatto a bambini dai tre ai 12 anni. Nel pomeriggio, alle 17, invitiamo il nostro pubblico e non solo ad una festa che abbiamo chiamato Tea Puppets Party. Parleremo delle nostre esperienza recenti in giro per il mondo”.
La domenica successiva, invece,  momento più istituzionale…
“Sì, alle 17,30 presenteremo la monografia che il sistema museale della Provincia ha pubblicato sulla Casa delle Marionette. Proietteremo anche il video dedicato alla famiglia Monticelli e prodotto da Mammut Film”.
E’ un momento buono per quanto riguarda l’andamento degli spettatori?
“La risposta di pubblico finora è stata buona ma capiamo che le famiglie non navigano in buone acque. Abbiamo studiato delle agevolazioni affinché la cultura sia alla portata di tutti. Al Museo, chi acquista il libro su Teo, avrà in omaggio il cd sul Museo. Si potrà acquistare anche una Fagiolino card natalizia, con cinque ingressi ai nostri spettacoli”.

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