Le ostetriche denunciano il fenomeno delle 'doule': "Non sono professioniste, nessuno le controlla"
“La nostra non è una battaglia contro qualcuno, piuttosto una battaglia a favore di qualcosa: la salute della donna e del bambino”. È destinato a diventare un caso di portata nazionale quello che vede l’aumento delle “doule”, figure che si definiscono di supporto alle gravide, e poi alle neo-mamme, senza però essere riconosciute dalla legge o inquadrate in un ordine professionale. A precisare i termini di una questione che ha parecchio a cuore è Silvia Vaccari, presidente del Collegio delle ostetriche di Modena nonché del Coordinamento regionale dell’Emilia-Romagna.
