Il Piccolo Principe in dialetto "cun e’ lat d’mâma"
La volpe, l’essenziale che è invisibile agli occhi, il deserto. Ma il Piccolo Principe si chiama “E’ prinzipì”. Questo il titolo della traduzione in dialetto romagnolo dell’opera più famosa di Saint-Exupéry, realizzata con grande passione e precisione da due ravennati, Renzo Bertaccini e Gilberto Casadio.
