La moglie gli aveva dato il classico aut aut: “O la famiglia o il lavoro”. E lui ha scelto i figli, la serenità domestica. Il fatto è che il suo mestiere non è proprio uno qualsiasi. Si tratta infatti del posto di lavoro più importante del Paese, quello di primo ministro. Il premier della Nuova Zelanda, John Key, però non ha avuto dubbi: nonostante da otto anni con il suo Partito nazionalista guidi saldamente una maggioranza popolare e di successo, si è arreso alle ragioni del cuore. Così si dimetterà dal suo incarico il 12 dicembre.
Ai media locali Key, 55 anni, ha provato a fornire una versione leggermente differente: “Ho dato tutto quello che potevo, abbiamo parlato del mio impegno con mia moglie e lei è felice per il fatto che sarò più a disposizione della famiglia, non mi aveva imposto nessun ultimatum”. I media però insistono: è stata proprio la moglie Bronagh, conosciuta alle scuole superiori ad Auckland e madre dei loro due figli, a porre l’ultimatum.
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