Brum, brum, brum! Chissà se faceva anche gli effetti sonori con la bocca il minorenne sorpreso alla guida della Porsche Cayenne, un bestione da 400 cavalli, oltre 2 tonnellate di peso e una velocità massima che oltrepassa ampiamente i 200 all’ora. D’altronde il capriccio di voler provare l’auto del papi e fare vedere alla sorellina di dieci anni seduta accanto quanto fosse bravo a dare gas è un privilegio concesso a pochi ‘signorini’.
A quelli, come al diciassettenne in questione, che si impuntano e ottengono il permesso dalla mamma che si è rispettosamente accomodata sul sedile posteriore lasciando i comandi del Suv – e delle tre vite – al 17enne straviziato. Come riporta Il Giornale di Brescia, il fatto è accaduto a Nuvolera, non lontano dal lago di Garda. Il ragazzino è stato fermato dalla polizia locale durante i controlli sulla strada fatti nei giorni scorsi: l’auto è stata sequestrata, mentre madre e figlio sono finiti nei guai per violazione dell’articolo 115 del Codice della strada: “Requisiti per la guida dei veicoli e la conduzione di animali”.
Le cronache locali non lo specificano ma ci piacerebbe sapere cosa ha detto la mamma al figlio dopo l’episodio. Roba del tipo: 1. Ma non hanno altro da fare i vigili? Vadano ad arrestare i delinquenti. 2. Non piangere, amore: potrai sempre guidare la Ferrari ma solo nel parco della villa. Me lo prometti, vero? 3. E ora come vado a fare shopping?
Si accettano scommesse.
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