Da rapinatore a volontario: la “conversione” di un ragazzino

vigili, forze dell'ordine , polizia municipaleDa rapinatore a volontario del sisma. Questa la “conversione” di un 19enne raccontata da Il Corriere della Sera, che ha chiamato il ragazzino Ahmed raccontando come, nel 2014, fosse stato l’autore di una rapina a bordo di un bus alla periferia di Bologna e una settimana dopo, di un furto alla Montagnola, seguito dall’arresto, visto che aveva anche picchiato e minacciato il venditore ambulante .

Immigrato con la famiglia dal Marocco, da bullo Ahmes è diventato un volontario. All’indomani del sisma che ha distrutto Amatrice, è corso a portare il suo aiuto insieme a un organizzazione non governativa. Non prima di avere dimostrato in altri modi che il percorso di rieducazione stava dando buoni frutti. La Procura dei minori aveva già chiesto, ottenendola, la sospensione del giudizio e la messa alla prova per un anno, per permettergli di evitare gli effetti stigmatizzanti della condanna.

Giuseppe Spadaro, presidente del Tribunale per i minori di Bologna, ha commentato: “Se l’avessi condannato a due o tre anni di carcere cosa avrei ottenuto? Sono entusiasta della storia di questo ragazzo. Dimostra la straordinaria valenza educativa dell’istituto della messa in prova, purtroppo spesso sottovalutato, ma senza il quale ci sarebbe stata una sentenza di condanna severa. Avremmo ottenuto gli stessi risultati positivi? Personalmente credo proprio di no”.

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