Con l’ora solare si mettono in cantiere più bambini. Sembra una battuta e invece a quanto pare sono proprio i dati delle nascite a rivelarlo. Italo Farneti, pediatra milanese, professore ordinario dell’università internazionale Ludes di Malta, ha esaminato i dati relativi alle nascite dal 2000 a oggi in Italia. Il risultato è che soprattutto al Nord in concomitanza dell’ora solare aumentano i concepimenti. Complice forse la tranquillità di avere un’ora in più per dormire.
Ecco dunque la classifica delle città con il maggior picco di concepimenti a 9 mesi dall’ora solare, quindi a luglio: prima Torino, seguita da Genova, Venezia, Cuneo, Trieste, Ravenna e Caserta.
Secondo il medico, sono diversi i fatti che influenzano il concepimento. Per esempio l’alternanza luce-buio, che resta “il principale sincronizzatore naturale dell’organismo”. L’ora solare “è un cambiamento che richiede al corpo di adattarsi. Soprattutto in tenera età, quando la routine e le abitudini regolari giocano un ruolo ancora più importante”.
“Considerando che l’organismo ogni ora funziona diversamente rispetto alle altre e le sue lancette non si spostano con la stessa velocità di quelle meccaniche, è importante che i bambini siano regolari – spiega all’agenzia Adn Kronos -. Consiglio di mandarli a letto secondo l’ora legale ignorando il salto indietro sull’orologio, quindi un’ora più tardi, anticipando poi l’ora della nanna di dieci minuti a sera. In 6 giorni il passaggio al nuovo corso sarà completo”.
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