Rimini, invasione di formiche tropicali

pronto soccorso incidenteSono tornati. Dopo avere invaso Cervia e le località limitrofe, i fastidiosi insetti che pungono a volontà hanno preso d’assalto Rimini. Si tratta di una specie di formiche con le ali che, come aveva reso noto l’Ausl a metà settembre, data della prima emergenza, non creano pericoli dal punto di vista sanitario. Tuttavia le punture e il fastidio restano. Ne sanno qualcosa i riminesi che in questi giorni si sono presentati a frotte al pronto soccorso lamentando di essere stati punti anche se vestiti. Insomma, pare proprio non esista difesa contro queste bestiole feroci.

Stefano Catrani, direttore dell’Unità operativa di Dermatologia Ausl Romagna, spiega al Resto del Carlino che possono verificarsi due tipi di reazioni alle punture: “Una avviene subito ed è una chiazza rossa con reazioni di sensilibilizzazione e prurito. Prurito che si riacutizza ogni volta che la parte viene strofinata, magari dagli stessi vestiti che si indossano. E prima che spariscano i segni e il prurito occorre anche una settimana”. Il rimedio più efficace pare una pomata a base di cortisone.

Tecnicamente dovrebbe trattarsi di formiche ponerinae, caratterizzate, appunto, dal pungiglione e diffuse soprattutto nelle zone a clima tropicale: si ipotizza che siano arrivate con qualche nave mercantile. Per eliminare il problema c’è da sperare nel cattivo tempo: le formiche non sopravvivono a lungo alle basse temperature.

In questo articolo ci sono 0 commenti

Commenta

g