Botti di Capodanno: feriti 92 minori, la metà ha meno di 12 anni

Sarà un buon inizio di anno quando sapremo che nessun bambino è rimasto ferito per i botti di Capodanno. Non è certo il caso di quest’anno che registra due morti in Campania e 361 feriti in tutta Italia tra cui 92 minori. Un bilancio comunque migliore di quello dello scorso anno (561 feriti). Tra i 92 minori feriti, 53 hanno meno di 12 anni (erano 76 lo scorso anno), 39 quelli dai 13 ai 18 anni. Il più grave un ragazzino di undici anni di Milano che per un petardo ha perso tre dita. “Un altro dato che merita di essere sottolineato è quello relativo alla produzione estemporanea – sottolinea la nota della polizia – di veri e propri prodotti esplodenti realizzati da soggetti che si improvvisano autentici “bombaroli” rendendo più difficili i controlli ed esponendo se stessi e gli altri a gravissimi pericoli. Un richiamo forte viene fatto affinché si vigili anche in queste ore per evitare che eventuali botti inesplosi, lasciati incautamente per le vie, vengano maneggiati, specie dai bambini più piccoli”. Importante anche il quantitativo di botti sequestrato dalla polizia durante l’attività di prevenzione nel corso della quale sono state denunciate 261 persone, sequestrate 147 lanciarazzi, 9 armi comuni da sparo, oltre 18.000 munizioni, quasi 378.000 manufatti esplodenti, 128 kg di polvere da sparo e di oltre 600 detonatori.

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