Solo uno zainetto in spalla: il viaggio di Jerreh, fino all’Emilia


Vuole andare a scuola, imparare, conoscere tutto dell’Emilia-Romagna e dell’Italia. Jerreh è un ragazzino analfabeta partito da solo dal più piccolo paese dell’Africa, il Gambia, in cerca di fortuna e oggi accolto e integrato a Parma, grazie all’associazione Agevolando. Una storia a lieto fine che contrasta con quanto successo due anni fa quando Jerreh, allora sedicenne, lascia mamma e fratelli con uno zainetto sulle spalle, i risparmi nelle mutande, inseguendo il sogno di scappare dalla fame e poter andare a scuola.

Pullman, frontiere da oltrepassare, controlli, strade di buchi e sassi, giorni di digiuno e zero igiene, la traversata del deserto, spari ai posti di blocco. Fino alla Libia, da dove l’Europa sembra meno un miraggio, anche se manca ancora la traversata del Mediterraneo, fino alla Sicilia. L’ultima paura di Jerreh è sull’aereo che lo porta a Bologna.

Oggi il ragazzo vive in una comunità d’accoglienza in provincia di Parma, impara l’italiano e finalmente realizza il suo sogno: studiare e vivere come gli altri ragazzi della sua età. Scrive anche la sua storia in un piccolo libro, realizzato dall’Associazione Agevolando Onlus che lo segue. L’Emilia-Romagna ormai è la sua casa.

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