Un esercito di soldatini? No, una carovana di Pacifici: l’idea del giocattolaio Papetti

Sagome di carta da colorare come si vuole: a pennarello, tempera o acquerello. Per costruire una “carovana di Pacifici”. L’idea è venuta al giocattolaio ravennate Roberto Papetti, come stimolo all’educazione alla pace, come spunto per parlare con i più piccoli di conflitti, guerre, violenza. Un tema sul quale l’ex coordinatore del centro “La Lucertola” lavora da molti anni, dal suo fucile sparamaccheroni in poi.

Il progetto è piaciuto anche al famoso linguista Tullio De Mauro, che qualche mese fa sulla sua rubrica su Internazionale ha scritto: “Nel saltare da un paese all’altro per vederne le scuole, stavolta ci fermiamo in Italia per vedere partire una carovana fatta di personaggi, i pacifici, da immaginare e ritagliare e colorare su cartone, e di bambine e bambini veri. La meta è un luogo, un paese da trovare e costruire: si chiama Pace. L’idea è di Roberto Papetti” (qui l’articolo completo).

Ma chi è un pacifico, chi è un giusto? Lo decidono i bambini che, a scuola, adottano il semplice giochino armandosi di carta e colori. Lo faranno a partire da una poesia di Borges, “Los justos”, nella quale salvano il mondo quelli che coltivano un giardino, che accarezzano un animale addormentato, che preferiscono che siano gli altri ad avere ragione.

Ma Papetti non si è ispirato solo a Borges. Il suo percorso parte infatti da Mario Lodi. Ed è in stretto collegamento con la Rete di Cooperazione Educativa – C’è speranza se accade@ (ne avevamo parlato qui).

La sagoma da utilizzare si scarica qui
Qui tutte le informazioni per partecipare con la propria classe. C’è tempo fino alla metà di ottobre

Qui sotto il video

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