La spesa è gratis per chi non ce la fa: altre 15 famiglie agli empori solidali

supermercatoAltre 15 famiglie sfrattate e oggi in alloggi in transizione potranno usufruire degli empori solidali di via Capo di Lucca e via Abba a Bologna. Dino Cocchianella, direttore dell’Istituzione per l’inclusione sociale del Comune, ha annunciato a Emilia Romagna Sociale l’allargamento del bacino d’utenza delle persone che otterranno così un supporto alimentare. Dall’apertura dei due empori del progetto Case Zanardi sono passati oltre sei mesi e ora, ai cinquanta nuclei familiari possessori di social card, primi utenti dei market solidali, se ne sono aggiunti altri 15 provenienti da situazioni di emergenza abitativa.

La tessera a punti (100/120 euro al mese a seconda della composizione del nucleo) dà la possibilità di fare una spesa settimanale gratuita di generi alimentari, beni per l’igiene personale e per la casa. Sono una sessantina i volontari che gestiscono le quattro aperture settimanali.

Una seconda colletta di beni di prima necessità – dopo quella di San Valentino – è in programma per sabato 13 giugno agli ipermercati Coop Centro Borgo, Centro Lame, Centro Nova e Conad-Le Clerc di via Larga. Il 17 ottobre, giorno del primo compleanno degli empori, ce ne sarà con molte probabilità una terza. Per aderire basta compilate il modulo online. L’iniziativa è promossa da Associazione Emporio Pane e Solidarietà, Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria “don Paolo Serra Zanetti” del Comune di Bologna ed è realizzata con la collaborazione di VolaBo – Centro Servizi per il Volontariato di Bologna.

 

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