Rinite allergica e dintorni: al centro medico B&B di Imola la terapia giusta

 

La rinite allergica è una patologia infiammatoria della mucosa nasale caratterizzata principalmente da starnutazione, prurito al naso, ostruzione nasale, secrezione nasale “acquosa”. E’ una patologia molto frequente arrivando ad interessare fino al 20% della popolazione ed è in costante aumento: si stimano 60 milioni di pazienti rinitici in Europa. Lo dice Franco Borghesan, allergologo del bimbo con il raffreddoreCentro Medico B&B di Imola, che spiega come le fonti allergeniche maggiormente implicate siano gli acari della polvere (allergeni perenni) , i pollini delle graminacee (presenti nell’atmosfera prevalentemente da aprile a giugno), delle betullacee (presenti nell’atmosfera prevalentemente in marzo-aprile) e a seguire altre famiglie polliniche (urticacee, oleacee, cupressacee ecc.), il pelo di gatto e cane (sempre più diffusi negli ambienti domestici) e le spore di alcune muffe. A seconda dell’allergene implicato può avere un andamento perenne o stagionale.

L’interesse per la patologia rinitica allergica, sta soprattutto in due motivi: la marcata compromissione della qualità di vita del paziente rinitico e la predisposizione all’asma. Per quanto riguarda la qualità di vita si pensi che il 43% dei rinitici ha disturbi del sonno, il 39% ha difficoltà all’addormentamento con riduzione della performance lavorativo-scolastica tanto che la possibilità di fallire un esame aumenta di almeno il 40% nel paziente rinitico. L’80% dei pazienti con rinite allergica ha una aumentata iperreattività bronchiale (ovvero una tendenza del bronco “a chiudersi” in risposta ad uno stimolo aspecifico come fumo o smog o specifico come un allergene). Altra patologia spesso associata alla rinite allergica è la congiuntivite (prurito congiuntivale, lacrimazione, fotofobia ecc.) specie nei pazienti allergici al polline. La concomitante presenza di congiuntivite è un fattore aggravante sia la qualità di vita sia la predisposizione all’asma. A tutto questo va aggiunto che questa patologia comporta dei costi molto elevati che sono quasi esclusivamente a carico del paziente se si pensa che gli spray nasali e i colliri non sono “mutuabili” mentre gli antiistaminici e i “vaccini” lo sono solo in parte.

A proposito di terapia abbiamo diverse “armi” a disposizione. Dal momento che è una patologia infiammatoria gli spray nasali a base di cortisone sono i farmaci in prima linea, seguiti subito dagli antiistaminici disponibili sia in formulazione orale (compresse) che in spray nasali e, quando possibile e indicato, la “vaccinoterapia antiallergica”(allergen immunotherapyAIT) che, se ben condotta, per il tempo indicato (almeno tre anni) nel paziente ben selezionato, può portare alla guarigione del paziente.

Concludo, gentile lettrice, con le parole apparse su una delle più prestigiose riviste medico-scientifiche: la rinite allergica è una patologia frequente, costosa e trascurata (Allergic rhinitis:common, costly and neglected THE LANCET 2008;371:2057).

(www.francoborghesanallergologo.it)

Il Centro medico B&B di Imola è in via Selice, 77 a Imola

Per contatti: 054225534; info@centromedicobeb.it

 

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