Un gesto stupido, una violenza gratuita, che ha rischiato di portare a conseguenze gravi. Martedì mattina un gruppo di ragazzini – come scrivono i giornali e i siti locali – ha preso di mira gli alunni della scuola elementare di Gaiofana, in via don Lorenzo Milani. Erano le 11 quando una quindicina di bambini che si trovavano in giardino per la ricreazione sono stati colpiti dai pallini sparati da alcune pistole da softair. Quelle ad aria compressa, in sostanza.
Tre le pattuglie della Polizia arrivate sul posto dopo la chiamata della direttrice della scuola, allertata dagli insegnanti. Le forze dell’ordine, poco dopo, hanno individuato un gruppo di adolescenti che dal terrazzo di una casa – dove uno di loro vive – stavano “giocando” al tiro al bersaglio con pistole a gas. Dalla stanza del ragazzino che abita nella casa, gli agenti hanno sequestrato cariche di aria compressa e tre pallini in plastica gialli.
Gloria Lisi, vicesindaco di Rimini, ha detto di essere preoccupata perché quello che per i ragazzini colpevoli era un evidente passatempo avrebbe potuto trasformarsi in qualcosa di molto più drammatico. Per fortuna i bambini colpiti dai pallini non hanno riportato alcuna ferita.
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