Un Open Day sul DSA (disturbo specifico dell’apprendimento) si svolgerà lunedì 13 gennaio dalle 17 alle 19 all’Agriturismo e Fattoria Didattica “Artemisia” (Via Traversa, 16 Godo di Russi). L’incontro, rivolto a tutti coloro che abbiano interesse nell’approfondire la tematica, sarà l’occasione per presentare i vari percorsi ed eventi che partiranno proprio nel mese di gennaio.
Tra le iniziative un corso di formazione per educatori e docenti della scuola primaria e secondaria, ma adatto anche agli educatori delle scuole materne, perché, come ci dice, Patrizia Fanara, una delle responsabili del progetto, “avere degli strumenti e delle conoscenze per riconoscere i primi sintomi di un probabile disturbo del DSA, può essere molto importante per intervenire tempestivamente e ridurre il più possibile i problemi di apprendimento”. La formazione, organizzata in sei incontri della durata di tre ore ciascuno, partirà mercoledì 29 gennaio, si terrà negli uffici della CNA (Via L. Cilla, 58) con il patrocinio del Comune di Russi e si propone di far acquisire dei nuovi strumenti a tutti coloro che lavorano con i bambini e i ragazzi con DSA, utili nell’aiutarli e sostenerli nel processo di apprendimento e di crescita.
Lunedì 27 gennaio dalle ore 20 alle 22 saranno i genitori, attraverso un corso di formazione gratuito, ad avere l’occasione di assimilare metodiche e strategie per aiutare i propri figli. “I genitori – ci spiega Patrizia Fanara – sono costantemente bombardati da informazioni, talvolta anche discordanti tra loro, riguardanti il disturbo dell’apprendimento. Ciò di cui loro hanno bisogno è trovare il modo di aiutare i propri figli nel fare i compiti, ad esempio. Spesso si crea conflittualità tra i genitori che non sanno come aiutare i propri bambini o ragazzi, e i figli che vedono inadeguato il modo di interagire dei loro genitori. A volte si pensa che i ragazzi siano svogliati, invece il più delle volte loro non sanno studiare. Questo incontro ha lo scopo di chiarire alcuni dubbi e di trovare insieme strategie per semplificare la fase di apprendimento dei propri figli”.
Inoltre da febbraio partirà ad Artemisia un doposcuola aperto a tutti, ma con all’interno un percorso particolare rivolto ai ragazzi con DSA (sia certificato che non), che hanno bisogno di acquisire un metodo di studio. “I ragazzi avranno a disposizione delle aule con strumenti compensatori – aggiunge Patrizia Fanara – potranno utilizzare dei computer con dei software di lettura o di creazione di mappe mentali. I momenti dello studio saranno alternati con periodi dedicati ad attività laboratoriali, e in questo la fattoria rappresenta un valore aggiunto. Poter fare una passeggiata nell’orto, o relazionarsi con gli animali può essere un’ottima valvola di sfogo e un modo per ritrovare la calma e la concentrazione indispensabili nello svolgimento dei compiti. Altro elemento estremamente significativo sarà rappresentato dal corso di “Danzamovimentoterapeutica”. Un’ora a settimana di esperienza corporea di gioco e di movimento. Tra i primi segnali di un probabile DSA tra i bambini più piccoli, c’è proprio il fatto di essere un po’ goffi, di non trovare una collocazione nello spazio. Per questo la danza, la psicomotricità e il movimento possono essere di grande aiuto”.
Per info CLICCAQUI oppure 340 9835045
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