E’ Natale ma Maria e Giuseppe non abitano più qui. E il Bambinello se l’è rubato qualcuno. Feste un po’ meno tradizionali in Romagna: la società cambia sempre più rapidamente e con esiti sorprendenti. A farne le spese è anche la Sacra famiglia.
Tanto per cominciare, nelle liste dei nati del 2012 a Ravenna non c’è neanche un Giuseppe o una Maria. Lo fa sapere l’esperto di onomastica, Enzo Caffarelli in un artiicolo pubblicato su Anci Rivista. I nomi per eccellenza della tradizione cristiana dunque non piacciono più. I preferiti per maschietti e femminucce dalle parti di San Vitale sono, rispettivamente, Alessandro e Sofia, prima scelta di altre città come Bologna e Reggio Emilia e, complessivamente, in tutta la regione. A livello nazionale, secondo l’Istat, invece i più gettonati dello scorso anno sono stati Francesco (davanti ad Alessandro, Andrea, Lorenzo, Matteo, Mattia, Gabriele, Leonardo, Riccardo e Davide) per i bambini e sempre Sofia (che precede Giulia, Giorgia, Martina, Emma, Aurora, Sara, Gaia e Alice) per le bambine.
Tornando a Ravenna, nel 2012 non si è registrato neanche alcun Roberto (Baggio vi dice nulla, cari neogenitori?!), Laura (ah, povero Petrarca, si rivolterà nella tomba) o Paola. Più tradizionalista invece il Sud: Giuseppe è il nome più gettonato per i nuovi nati a Crotone e a Reggio Calabria e in tutta la Basilicata e la Sicilia, Antonio a Napoli e in Sicilia.
Il quadro si completa con la notizia della sparizione della statua di Gesù bambino dal presepe allestito dalla fondazione Cassa di risparmio in piazza Giovanni Paolo II a Cesena. Il furto è avvenuto nella notte fra mercoledì e giovedì mentre negli anni scorsi si sono verificati analoghi atti vandalici. E’ proprio vero, non c’è più religione.
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