Pastelli tossici che possono provocare disturbi nello sviluppo dell’apparato riproduttivo maschile, danni al fegato, ai reni e ai polmoni, nonchè ritardo nello sviluppo mentale sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Trento.
Le matite colorate, giunte in Italia dalla Cina, erano esposte sugli scaffali di vari negozi e supermercati del Trentino e di tutta Italia, in procinto di essere acquistate da genitori ignari delle gravi conseguenze che avrebbero potuto recare ai propri figli.
A causa della mancanza delle certificazioni di sicurezza la procura di Reggio Emilia ha optato per sottoporre i pastelli a specifici accertamenti meccanici, e le analisi hanno evidenziato l’alta tossicità dei colori, dovuta al fatto che la vernice esterna era intrisa di ftalati di tipo DEHP per un valore 3 volte superiore a quello consentito.
Di conseguenza i finanzieri, coordinati dal procuratore della Repubblica di Reggio Emilia, Giorgio Grandinetti, hanno percorso a ritroso la catena distributiva che va dall’importatore al primo distributore, una società emiliana, che li aveva acquistati da un fornitore cinese. Si è infine passati al sequestro dei materiali, per un totale di 140mila pastelli, in più di 800 punti vendita a partire da Trento e poi in tutta la penisola, e alla denuncia al titolare della società che ha importato il prodotto.
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