Bimba tolta ai genitori anziani: “Non sono in grado di occuparsene”

La Corte di Cassazione ha dato il via libera, ora la piccola Viola può essere data in adozione. La Suprema Corte, infatti, ha rigettato il ricorso dei genitori e confermato quanto già stabilito dalla Corte d’Appello di Torino un anno fa, riconoscendo in mamma e papà un’incapacità a prendersi cura della bambina. Gabriella Carsano, bibliotecaria sessantenne e Luigi Deambrosis, pubblicista di 73, non sono risultati adeguati a riconoscere i bisogni della piccola, sottovalutandoli. Cosa che secondo i giudici non dipende dall’età dei coniugi. Viola era stata tolta ai suoi genitori poche settimane dopo che era arrivata nella casa di famiglia, a Mirabello Monferrato.

Il caso si era scatenato in seguito alla segnalazione di un vicino che aveva chiamato i carabinieri perché la bimba era rimasta  sola in auto piangente mentre il padre scaricava le borse della spesa. Da allora è cominciato il calvario della coppia: ma tre anni di battaglie legali non sono servite a restituire loro la bambina che ora sarà definitivamente data in adozione.

La Suprema Corte ha fatto notare che il comportamento di un padre e di una madre, che dopo aver lasciato la piccola in macchina, erano “più preoccupati di giustificarsi rispetto a terzi”, dimostra “una grave mancanza di attenzione nei confronti della bimba”. I due genitori, insomma, avrebbero dimostrato di essere “distonici” rispetto ai bisogni della piccola.Cosa emersa anche nel corso delle perizie effettuate nel corso dei processi.

La bambina è stata affidata a una famiglia dal 2011, su disposizione del tribunale di Torino. Da allora ha potuto incontrare i genitori con modalità protette, ma anche da questi incontri, secondo i giudici, è emersa l’inadeguatezza della coppia nel rapporto con la bambina. Secondo la Suprema Corte ci si trova di fronte ad una “grave ed irreversibile inadeguatezza dei genitori, in relazione alle esigenze di sviluppo della minore, che finisce per configurarsi come mancanza di assistenza, giustificante la dichiarazione di adottabilità. Ciò, é necessario ribadirlo – conclude la Corte – del tutto indipendentemente dall’età dei genitori: le inadeguatezze riscontrate potrebbero essere tali anche in soggetti di assai più giovane età”.

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Commenti:

  1. nuovi genitori avrebbero dovuto adottare anche i genitori naturali e affiancarli con rispetto e disponibilita’: la bambina dovrebbe chiamarli zii … la bambina crescendo avrebbe apprezzato il desiderio di farla venire al mondo e avrebbe la possibilita’ di stimare anche i futuri genitori…in italia si preferisce la violenza, le operazioni chirurgiche…il bene della bambina ma non il bene dei genitori anch’essi persone… macche’… semplicemente inadeguati!!!

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