Farmaci in gravidanza: cosa è concesso e cosa no

Quella pastiglia la prendo o non la prendo? Mi affido al bugiardino o al medico? Quando si allatta vige un veto sui farmaci. O forse no. Stefano Testi, pediatria di famiglia di Ravenna, da anni si interessa al collegamento tra medicinali e allattamento naturale. Il dottore lo ha raccontato ieri durante l’evento “Il latte della mamma non si scorda mai” che continua anche oggi in piazza San Francesco a Ravenna dalle 11 alle 19.

Uno dei miti da sfatare è che sui prodotti omeopatici o fitoterapici il semaforo sia verde: “Si pensa erroneamente che siccome hanno un principio attivo vegetale, la loro assunzione non sia pericolosa. Niente affatto: ci sono dei lassativi, per esempio a base di rabarbaro, che non vanno presi. Anche la liquirizia, la borragine e il buon vecchio ginseng non vanno assunti. Così come molti farmaci dimagranti”. Non solo: molte volte i farmaci di questo tipo sono in soluzione alcolica, che ha una velocità enorme di ingresso nel latte materno.

I fattori da considerare, quando si deve decidere se assumere o meno un farmaco, sono il peso molecolare e il legame con le proteine: “Qualche giorno fa una mamma mi ha raccontato con troppo ritardo che soffre di un’artrite reumatoide per la quale seguiva prima della gravidanza una terapia specifica che le è stata sospesa sia durante la gestazione che durante i primi mesi di vita del bambino. Chissà quante medicine avrà preso durante quei mesi pur di non avvertire il dolore dell’artrite. E ora che il centro che la segue le ha suggerito di riprendere la terapia, lei ha smesso da un giorno all’altro di allattare. Eppure quel farmaco l’avrebbe potuto prendere perché il suo peso molecolare è alto e non sarebbe passato nel latte. Non sono arrivato in tempo, questa è una storia di sconfitta”. Idem per un altro caso successo a Testi un anno fa: “Una mamma mi ha detto che aveva ricominciato a prendere la pillola. Non si può. Non sempre si danno le informazioni corrette prima che sia tardi”.

C’è una soluzione a tutto questo? “Informatevi, ci sono pubblicazioni sul tema. Ma so bene che non sarebbero gli utenti a doversene occupare, tutto quello che dico andrebbe fatto rimbalzare sui medici di base”.

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  1. Vorrei anche segnalare il servizio informativo per l’uso dei farmaci in gravidanza e allattamento, attivo presso il Riuniti di Bergamo, al numero verde 800883300 si risponde a mamme ed operatori su ogni farmaco e principio attivo, con le più aggiornate informazioni disponibili. E’ un servizio prezioso ed utilissimo, spiace constatare che spesso neppure i medici ne conoscono l’esistenza.

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