A Borgo Indaco, l’originale esperienza realizzata dall’associazione Katrièm, partono due laboratori pre-estivi. Il primo, curato dall’illustratrice Eva Montanari, si intitola “Una storia al giorno”, è dedicato all’illustrazione e rivolto sia a ragazzi che ad adulti. Partendo dalla copia dal vero di un giocattolo tridimensionale, passando attraverso un processo di stilizzazione, si arriverà alla definizione di un proprio personaggio. Verranno analizzati libri di diversi autori internazionali dai quali verrà estrapolata la struttura base poi ricostruita e reinventata a misura del personaggio disegnato in precedenza. Verranno apportate modifiche e innovazioni. Si parlerà di ritmo, composizione, impaginazione, espressione di pieni e vuoti. Da questo percorso emergeranno sette piccole storie e sette piccoli story-board che avranno come protagonista un personaggio che non ricorda ormai più di essere stato un vecchio giocattolo e non sa cosa gli succederà in futuro. Si chiede a tutti i partecipanti di portare vecchi, vecchissimi giocattoli, quelli della nonna o della zia a piacere: animali, bambole, robot, personaggi di ogni genere. Il primo incontro è previsto per lunedì 22 aprile dalle 15,30 alle 17,30 in via Mami 403 a Cesena (per i sei incontri la quota di partecipazione è 110 euro). 
Il secondo laboratorio è a cura della psicologa e artista Alexa Invrea ed è bastato sulla pittura steineriana. I destinatari sono i bambini da 6 a 12 anni. Il laboratorio propone un avvicinamento alla natura e alle nostre emozioni attraverso il processo della pittura favorendo un accrescimento della sfera sensibile e della capacità immaginativa. Far sorgere sul foglio bianco i processi e i movimenti del mondo naturale, con le sue forze in continua metamorfosi permette ai bambini di diventare “creatori”. Rivivendo e ricreando sul foglio i cicli e i ritmi naturali, scoprono in questo modo che nulla è isolato, ma che gli elementi – aria, acqua, terra e fuoco – che sono presenti nel mondo esterno, lo sono altrettanto dentro di loro. Si determina così oltre all’impressione visiva anche una specifica esperienza interiore. Collegare i colori con l’acqua è sperimentare che una forma nasce non da un contorno prestabilito e “riempito” di colore, ma dai movimenti “veri” e “vivi” della natura, dal dialogo dei colori che si intersecano, si incontrano, si accarezzano, si sovrappongono in un alternarsi di incontro-scontro, mai fissi e definiti, “contornati”. Tutto nasce e si trasforma creando delicate sfumature o violenti contrasti. Il primo incontro è previsto lunedì 15 aprile dalle 16,15 alle 17,45 sempre in via Mami 403 a Cesena (il costo dei quattro incontri è 70 euro).
Info e iscrizioni
Associazione Culturale Katrièm
329 22 91 306 o 392 41 44 689
info@katriem.it
www.katriem.it
In questo articolo ci sono 0 commenti
Commenta