A Rimini esiste il residence dei papà separati. A Ferrara, invece, ha inaugurato sabato la casa “Mai Da Soli” che in viale Alfonso d’Este 7 accoglie temporaneamente otto uomini (ci sono sei letti e due brandine).
Come scrive La Nuova Ferrara, la proposta iniziale è stata dell’associazione Mai Da Soli, alla quale ha fatto seguito la concessione dello stabile di proprietà del Comune. I lavori sono stati portati a termine grazie alle donazioni di associazioni, negozianti, amici, volontari, semplici cittadini.
“Ognuno di noi ha provato e prova un grande dolore – ha detto il presidente di Mai Da Soli Stefano Ferrari -. Abbiamo voluto trasformare questa sofferenza in qualcosa di positivo, e offrire un aiuto a quei padri che, dopo una separazione, devono affrontare grossi problemi affettivi, economici e abitativi”.
Il vicario generale della Diocesi monsignor Massimo Manservigi ha definito quella dei padri separati una nuova povertà silenziosa. Secondo le stime nel Ferrarese il problema coinvolge un migliaio di persone.
Secondo il regolamento l’accoglienza non potrà durare più di 12 mesi. La quota per ciascun ospite è di 250 euro mensili, tutto compreso. A oggi sono 12 le domande arrivate.
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