Discriminata sul lavoro al rientro dalla maternità. L’avvocato Barbara Speranza ha vinto la causa contro Basell, l’azienda in cui lavora a Ferrara. Dopo una perdita al settimo mese – che aveva causato la morte intrauterina del suo bambino e che l’aveva tenuta a casa per un po’ – e una gravidanza andata bene, al rientro il legale aveva scoperto di essere stata demansionata e che, al suo posto, era stata assunta un’altra persona diventata nel frattempo sua superiore.
Come riporta La Nuova Ferrara, lunedì il Giudice del lavoro Alessandra De Curtis ha sentenziato che l’attività di “supervisione gerarchica” da parte della nuova collega nei confronti di Speranza, dovrà cessare. Non solo: Basell dovrà pagare le spese legali, risarcire la dipendente ed esporre il dispositivo del decreto sulle bacheche aziendali per 20 giorni, pubblicandolo a sue spese sugli organi di stampa.
Speranza era stata assunta nel 2007.
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