
Ieri pomeriggio ha raccolto un ramoscello mentre si trovava al parco con la mamma. Lo ha messo in bocca ed ha cominciato a tossire. Dopo un primo spavento, la mamma però si è tranquillizzata subito perché ha visto che il piccolo, 14 mesi, aveva ripreso a respirare regolarmente. La gita è continuata e dopo alcune ore il bimbo ha cenato regolarmente ed ha giocato col fratellino. Poi, nel cuore della notte, è scattato l’allarme: i genitori si sono accorti che il figlio aveva gravi difficoltà respiratorie e lo hanno portato immediatamente in Pediatria a Perugia, la loro città.
Come raccontano i media locali, i medici si sono immediatamente accorti che non c’era da perdere tempo: il bambino rischiava di morire per soffocamento. Così è stato sedato e trasportato d’urgenza in elicottero all’ospedale Meyer di Firenze per essere sottoposto urgentemente a una broncoscopia per la rimozione del corpo estraneo che era finito nei polmoni. L’intervento, spiega una nota, è “riuscito senza alcuna complicazione” e il bimbo attualmente è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione. Dopo l’operazione i medici della struttura toscana hanno mostrato il pezzetto di legno alla madre e al padre ed hanno autorizzato la massima diffusione dell’immagine per mettere in guardia tutti i genitori contro i pericoli derivanti dall’ingestione di cose piccole e apparentemente banali, anche in situazioni che sembrano sicure come appunto camminare al parco tenendo il proprio figlio per mano.
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