Uccisa dal marito, condannato a 24 anni. Il ricordo di Elisa Bravi vive nelle voci dei bimbi

La donna vittima di femminicidio nel dicembre del 2019, una sentenza che ha fatto discutere. Le letture in sua memoria alla Rocca Brancaleone

RAVENNA – Aveva solo 31 anni Elisa Bravi quando fu uccisa dal marito Riccardo Pondi nel dicembre del 2019. Pochi giorni fa il tribunale di Ravenna ha condannato l’uomo a 24 anni di prigione. Una sentenza che ha fatto discutere e indignato i genitori che hanno parlato al Corriere Romagna.

Lunedì 12 luglio alle 17 Elisa, che con il marito aveva avuto due figli, sarà ricordato alla Rocca Brancaleone di Ravenna. Sotto la grande quercia del parco alla Rocca Brancaleone, sotto la grande quercia, si terranno le letture ad alta voce “Elisa e la sua grande famiglia” – Storie piccine picciò e laboratori per bambini e bambine” a cura di Francesca Golfarelli, insegnante, che animerà le attività. A tutti i bambini e bambine verrà donato un piccolo omaggio.

L’appuntamento rientra nelle iniziative che il gruppo Una panchina per Elisa ha deciso di intraprendere in memoria di Elisa Bravi, uccisa dal marito. Da alcune settimane è stato firmato un nuovo patto di collaborazione ai sensi del Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani.

E’ un patto importante perché il gruppo informale di cittadini e cittadine “Una Panchina per Elisa”, colpito irrimediabilmente da un evento traumatico come il femminicidio, ha deciso di reagire e di prendersi cura di un bene immateriale e prezioso come quello del cambiamento delle relazioni e della cultura di dominio e sopraffazione che, troppo spesso, porta alla violenza maschile sulle donne.

A Massa Castello il gruppo Una panchina per Elisa ha già installato una panchina rossa in memoria di Elisa Bravi con l’obiettivo di creare un luogo di memoria e un monito affinché non ci siano mai più violenze sulle donne.

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