L’amore, la costanza e il tango: Ravena e Matteo semifinalisti ai mondiali

E’ una storia di amore a tutto tondo, quella di Ravena e Matteo. Coppia prima nella vita e poi nel ballo. Ma è anche una storia di costanza e di grande umiltà quella di Ravena in particolare. Esile e bellissima, questa ragazza dal passo leggero venuta dalla danza con una formazione all’Accademia Cecchetti di Ravenna, si innamora prima di Matteo e poi del tango, lavora, si allena, plasma il suo corpo fino ad adattarlo a un passo diverso, a un compagno. E dimostra che nella vita i limiti non esistono finché puoi allenarti per superarli.

Dopo essere diventati campioni d’Europa nel Campionato Europeo di Tango, specialità Tango Vals, la ravennate Ravena Abdyli e il suo compagno Matteo Antonietti sono arrivati alle semifinali del Campionato Mondiale di Tango in corso fino al 31 agosto in Argentina, a Buenos Aires.

Un risultato che porta con sé mesi e mesi di allenamento e di determinazione. Quando la coppia si conosce, Matteo balla con sua sorella Ludovica, bravissima ballerina. Sostituirla con Ravena non può prescindere da un allenamento durissimo che i due iniziano insieme e che li ha portati fino a qui.

Matteo lo conosciamo – commenta un’amica, Barbara -: è instancabile, tenace e sa quello che vuole. Ma tu, Ravena, se hai ottenuto questo risultato è perché hai dato oltre quello che avresti potuto dare. E lo hai fatto ogni giorno. Bravo il maestro ma onore a te e alla tua forza, alla tua costanza e all’amore dimostrato verso la disciplina ma soprattutto verso Matteo”.

Il loro successo ricorda anche come dietro ogni grande risultato sportivo ci siano sacrifici e determinazione. “Quando Ravena studiava danza all’accademia e prima dei provini tornava a casa con i piedi che le sanguinavano – racconta il papà, Arijon – le dicevo di fermarsi qualche giorno, di riposarsi ma lei andava avanti lo stesso, non si è mai arresa. E così è stato questa volta. Un po’ farfalla un po’ guerriera, è stata la tenacia a mettere le ali a Ravena”.

Il segreto del tango sta in quell’istante di improvvisazione che si crea tra passo e passo. Rendere l’impossibile una cosa possibile: ballare il silenzio.
(Carlos Gavito)

 

In questo articolo ci sono 0 commenti

Commenta

g