Quindicenne morto dopo l’allenamento, chiesta l’autopsia

I genitori di Giacomo Chelli, il 15enne morto domenica dopo un malore accusato durante l’allenamento di calcio settimanale a Imola, hanno chiesto un’indagine anatomo-patologica sul cuore per approfondire le cause che hanno provocato l’arresto cardiaco. Lo scrive Il Resto del Carlino.

Giacomo, oltre a mamma Irene e papà Alessandro, lascia due fratellini più piccoli che giocano a calcio. Gli accertamenti richiesti serviranno ad appurare eventuali cardiopatie congenite.

Intanto la società sportiva Sanpaimola ha espresso, oltre al cordoglio alla famiglia, anche alcune precisazioni:In riferimento ad alcune voci che si sono susseguite in questi giorni, teniamo a precisare che i campi da noi gestiti sono equipaggiati di defibrillatori semiautomatici e che gli stessi sono stati registrati agli uffici di competenza. In ogni caso, venerdì la rianimazione cardio-polmonare è stata fatta manualmente dal personale non sanitario presente sul luogo. La defibrillazione, invece, è stata eseguita una volta arrivata l’ambulanza.

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