bambini scuola asiloNon è mai piacevole scontrarsi con la burocrazia. Se poi hai cinque anni e ti imbatti in regole e funzionari ottusi, deve essere un vero e proprio trauma. E’ un po’ quello che è successo ad una bambina inglese, Apryl, che frequenta una scuola materna di St Helens, nel Merseyside, la Broad oak community primary school. Da circa un anno la piccola soffre di alopecia aerata e la madre Lianne, che in passato ha avuto la stesso problema, ha chiesto alla direzione dell’istituto di permettere alla figlia di indossare un cappello, soprattutto tenendo in considerazione che la bambina è vittima frequente di scherzi e battute di pessimo gusto proprio per le chiazze che ha in testa. Una forma precoce di bullismo, insomma.

Permesso negato, perché, come raccontano i media anglosassoni, la soluzione non era prevista dalle norme relative all’abbigliamento degli studenti. La madre allora ha acquistato una parrucca ma anche questa volta la scuola è stata inflessibile: l’accessorio è vietato per “motivi di sicurezza“. In particolare può costituire un pericolo per Apryl stessa e per gli altri bambini se dovesse scivolare dalla testa. A questo punto alla madre non resta che cambiare asilo.