cancro al seno
Foto da http://www.worldwidebreastcancer.com/

La campagna si chiama “Kwow your lemons“, conosci i tuoi limoni. Ma non si tratta di qualcosa legato all’ortofrutta bensì a qualcosa di molto più serio e drammatico: il cancro al seno, nemico numero uno delle donne. L’immagine dei limoni serve all’organizzazione no-profit World Wide Breast Cancer a spingere verso l’autopalpazione e, in generale, verso la prevenzione per i tumori alla mammella.

I limoni, infatti, spiega la campagna curata dalla designer Corrine Ellsworth Beaumont, possono insegnarci molto sul cancro al seno. In che modo? Guardando e interpretando una foto di una cassetta di limoni. Dodici in tutto, di varie forme e con ammiccamenti e protuberanza. Ognuno di questi frutti rappresenta una delle 12 anomalie del seno collegate ad un carcinoma. Sono insomma segnali di allarme che vanno interpretati velocemente: in loro presenza è consigliata vivamente la visita di uno specialista.

Ecco dunque i dodici segnali. 1. Thik mass: Ispessimento cutaneo localizzato. 2. Bump: Deformazione esterna del profilo. 3. Indentation: Retrazione cutanea. 4. Growing vein: Vena che cambia aspetto. 5. Skin sores: Lesioni cutanee. 6. Retracted nipple: Retrazione del capezzolo. 7. Redness or heat: Calore o arrossamento cutaneo. 8. New shape/size: Cambiamento di forma/dimensione. 9. Unusual or new fluid: Fuoriuscita di fluido ematico dal capezzolo. 10. Orange peel skin: Pelle a buccia d’arancia. 11. Dimpling: Fossette/Irregolarità cutanee. 12. Hidden Lump: Nodulo sottocutaneo.

Per saperne di più: qui il link alla pagina World Wide Breast Cancer.