Rinuncia alla missione su Marte per amore di una ragazza

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Doveva andare su Marte, non esattamente a Voghera (con tutto il rispetto). Doveva essere uno dei primi al mondo, il primo italiano. Era stato selezionato fra oltre 200mila persone, aveva appuntamento fra dieci anni, nel 2026. Invece ha rinunciato al suo sogno di gloria per amore della sua Elena.

Il protagonista di questa storia, raccontata dal Gazzettino, si chiama Pietro Aliprandi, è uno studente trevigiano di medicina di 26 anni e per tutti, fino a qualche tempo fa era AstroPietro. L’imprenditore olandese Bas Lansdorp tre anni fa lo aveva voluto nel suo avveniristico (e un po’ folle) progetto Mars One: una missione su Marte con biglietto di sola andata (per il ritorno c’è tempo per pensarci, evidentemente…).

Lui aveva detto sì ma non aveva tenuto conto degli imprevisti del cuore: nel frattempo ha conosciuto la bella Elena, si è innamorato ed ha cambiato idea. Sul suo blog Aliprandi ha spiegato così sul suo blog i motivi della rinuncia: “Ero convinto più che mai di partire, di far parte di quel meraviglioso gruppo di piloti, medici, ingegneri e fisici provenienti da tutti i continenti della Terra. Allo stesso tempo, però, per quanto mi sforzassi non riuscivo, neanche lontanamente, ad immaginare per me un futuro senza Elena. Lasciare Mars One mi ha fatto sentire mutilato, come se avessi rinunciato al 49% di me stesso (l’avventuriero) proiettato nello spazio, per preservare quel 51% (l’amante) che risiede qui sulla Terra”. Così il giovane trevigiano ha detto basta, ha mollato tutto ed è tornato tra le braccia della sua Elena.

Nel 2013, con al fierezza del prescelto aveva detto: “Voglio essere il primo. Perché solo del primo astronauta su Marte si avrà memoria eterna”. Oggi gli obiettivi sono cambiati: presto i due andranno a a vivere insieme e il prossimo anno si sposeranno. La prospettiva si è ristretta ma solo geograficamente, le emozioni sono semplicemente cambiate: “So di aver deluso molti di voi, magari di aver infranto il sogno di vedere un altro italiano scoprire un nuovo mondo – conclude Aliprandi -, come lo fecero Marco Polo e Cristoforo Colombo. Per molti ero diventato un modello, un simbolo. Altri, più romantici, saranno sollevati, ne sono certo”.

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