“Stop ai cellulari in classe”. Lo chiede ai genitori la dirigente dell’Istituto comprensivo 1 di Bologna Carmelina Rocco. Con una circolare pubblicata anche sul sito della scuola, la preside ha tirato in ballo una direttiva ministeriale di quasi dieci anni fa: “Il divieto di utilizzo del cellulare durante le ore di lezione risponde a una generale norma di correttezza, perché l’uso del cellulare e di altri dispositivi elettronici rappresenta un elemento di distrazione sia per chi lo usa sia per i compagni. L’uso, oltre che una grave mancanza di rispetto verso l’insegnante, costituisce un’infrazione disciplinare”
La dirigente cita anche “ricerche di insigni pediatri, neurologi, psicologi, tutti concordi nel ritenere che è auspicabile che si riducano i tempi di esposizione dei giovanissimi ai dispositivi multimediali”.
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