bimbo, mamma, primi passi“Il lavoro di mamma va retribuito”. L’associazione faentina Evita Peron lancia in tutta Italia la raccolta firme per chiedere che le mamme vengano stipendiate. La presidente Desideria Raggi propone che per ogni donna italiana che decida di non lavorare fuori casa sia prevista un’indennità di maternità pari a 500 euro al momento del matrimonio, con un aumento di 300 euro al mese per ogni figlio nato, fino a che il ragazzo non compia il diciottesimo anno di età.

Secondo Raggi le madri sono le uniche lavoratrici senza retribuzione né garanzie previdenziali, né un limite di ore lavorative. Dopo aver raccolto le firme, l’associazione spera di fare approdare il progetto di legge di iniziativa popolare all’attenzione del Parlamento.

Raggi parla di donna come pilastro della società: “La donna non dovrebbe essere costretta a ricercare un lavoro per far fronte ai bisogni economici della sua famiglia, perché finirebbe per dedicare sempre meno energie e tempo alla cure domestiche. Con conseguenze sulla stabilità del matrimonio”.