ospedale-e1384159219998Il caso dei tre bambini bolognesi che hanno presentati gravi problemi agli occhi e alla vista per aver giocato con dei puntatori laser comprati nelle bancarelle accende i riflettori su un problema al quale i genitori dovrebbero prestare molta attenzione. Il Resto del Carlino ha intervistato infatti Antonio Ciardella, primario di Oftalmologia del Sant’Orsola, che ha seguito di persona i tre casi.

Ai genitori il medico spiega che anche se usati solo per pochi secondi ma puntati direttamente verso l’occhio, i giocattoli in questione provocano danni permanenti. “Non comprate assolutamente quei puntatori laser”, avverte il medico. Il danno consiste nel fatto che i fotoricettori della retina si bruciano.

Un bambino dei tre arrivati al Sant’Orsola ha perso nove decimi in un occhio, restando cieco dal punto di vista legale. Il secondo bambino ha perso 3-4 decimi in entrambi gli occhi. La terza ha perso un decimo. Cali di vista irrecuperabili.

Il medico ha fatto anche un appello affinché la vendita dei puntatori laser venga fermata subito: “Bisogna sequestrarli tutti e impedire che finiscano in mano di altri bambini”.